Bernardo Bertolucci
(Parma, 16 marzo 1941) è un regista cinematografico
italiano molto conosciuto all'estero. Le origini
Secondogenito del poeta Attilio Bertolucci (San Prospero,
Parma, 18 novembre 1911 - Parma, 14 giugno 2000), fratello del produttore
cinematografico Giovanni (Parma, 24 giugno 1940) e del regista e autore
teatrale Giuseppe (Parma, 27 febbraio 1947). Gli inizi
con Pasolini
Inizialmente sembra seguire la strada paterna, interessandosi
di poesia e iscrivendosi alla Facoltà di Letteratura Moderna
dell'Università La Sapienza di Roma, ma ben presto abbandona
gli studi per il cinema una volta conosciuto Pier Paolo Pasolini,
ai primi passi come sceneggiatore nel mondo della settima arte. Con
una camera a passo ridotto Bertolucci gira due cortometraggi amatoriali
nel biennio 1959-1960, La teleferica e La morte del porco. Proprio
grazie a Pasolini e all'interessamento del produttore Cino Del Duca,
Bertolucci lavora come assistente nel primo film diretto dal letterato
friulano, Accattone (1961). Su quel set incontra l'attrice Adriana
Asti, che sarà poi sua compagna per diversi anni. L'anno seguente,
con Tonino Cervi come produttore, realizza il suo primo lungometraggio,
La commare secca, su soggetto e sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini,
che inizialmente avrebbe dovuto esserne anche il regista. Una
personale poetica
Si stacca ben presto dal mondo e dalla poetica pasoliniani
per inseguire un'idea personale di cinema basata sostanzialmente sull'individualità
di persone che si trovano di fronte a bruschi cambiamenti del loro
mondo e di quello circostante, a livello esistenziale e politico,
senza che essi possono o vogliono cercare una risposta concisa.
Prima della rivoluzione
Tale tematica sarà presente praticamente in tutte
le opere di Bertolucci, a partire dal secondo film, Prima della rivoluzione
(1964), dove è esemplificata molto chiaramente nella storia
di un giovane dell'alta borghesia parmense, (Francesco Barilli) il
quale, incapace di reagire al suicidio del suo amico più caro
e incerto su una direzione da prendere, si getta a capofitto in una
relazione con una matura e piacente zia (Adriana Asti) giunta da Milano.
Entrambi, però, si rendono conto che quella storia non può
durare - lei è anche in cura da uno psicologo - e alla partenza
della donna, al giovane non resta che impalmare la promessa sposa
imposta dalla famiglia. Anche nei film che seguono, Bertolucci continua
il suo personale discorso intorno all'ambiguità esistenziale
e politica, soprattutto in Partner (1968), interpretato da Pierre
Clementi, ne Il conformista (1970) con Jean-Louis Trintignant e con
La strategia del ragno; opere presentate in diversi Festival ma dallo
scarso successo di pubblico. Lo scandalo di Ultimo tango
a Parigi
La grande notorietà per Bertolucci arriva nel 1972,
con un film che ha di fatto segnato un epoca e che fece scandalo:
Ultimo tango a Parigi, con Marlon Brando e Maria Schneider, Jean-Pierre
Leaud e Massimo Girotti, dove il sesso è visto come unica risposta
possibile, ma non definitiva, al conformismo del mondo circostante;
i protagonisti di questo film, come quelli che seguiranno, sono esseri
alla deriva, quasi sbandati, la cui unica via d'uscita è la
trasgressione. Il film, dopo la sua prima proiezione a New York, subì
traversie censorie notevoli in Italia; ben presto sequestrato, venne
addirittura condannato al rogo nel 1976. Dopo svariati processi d'appello,
la pellicola venne dissequestrata nel 1987. Le copie salvate dalla
distruzione vennero depositate alla Cineteca Nazionale di Roma e quelle
integrali, conservate in cineteche estere, sono servite come base
per editare il film in DVD. Notorietà a livello
mondiale
Bertolucci incrementa la sua notorietà con le opere
successive, da Novecento (1976) epico affresco di un epoca delle battaglie
contadine emiliane dai primi anni del secolo alla Seconda guerra mondiale,
a La luna, ambientato a New York, in cui affronta lo scabroso tema
dell'incesto, fino a La tragedia di un uomo ridicolo, del 1981.
Arrivano gli Oscar con L'ultimo imperatore
Negli anni Ottanta arrivano riconoscimenti prestigiosi con
kolossal di straordinaria potenza figurativa, del calibro di L'ultimo
imperatore, nel quale Bertolucci vince un Oscar come miglior regista,
quindi con Il tè nel deserto, tratto dal best-seller di Paul
Bowles, e con Piccolo Buddha. Gli ultimi film
In seguito il regista torna alle sue predilette tematiche
intimiste con risultati alterni di critica e pubblico, a partire da
Io ballo da sola (1996), per proseguire con L'assedio (1998) e The
Dreamers - I sognatori (2003). Anche sceneggiatore, produttore
e attore
Per il cinema Bertolucci ha scritto anche numerose sceneggiature
per i film suoi e per quelli diretti da altri, due dei quali da lui
prodotti. L'unica sua esperienza come attore si è avuta con
il film Golem, lo spirito dell'esilio diretto nel 1992 da Amos Gitai.
Dopo la separazione con Adriana Asti si unisce con Claire Peploe,
sceneggiatrice dei suoi ultimi film. Filmografia
# 1959: La teleferica (cortometraggio)
# 1960: La morte del porco (cortometraggio)
# 1962: La commare secca (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1964: Prima della rivoluzione (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1965: La via del petrolio (film inchiesta per la televisione)
# 1966: Il canale (documentario)
# 1967: Amore e rabbia (epis. Agonia, anche soggetto e sceneggiatura,
uscito nelle sale nel 1969)
# 1968: Partner - Il sosia (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1970: Il conformista (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1970: La strategia del ragno (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1971: La salute è malata (I poveri muoiono prima) (documentario
a mediometraggio)
# 1971: 12 dicembre (documentario)
# 1972: Ultimo tango a Parigi (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1976: Novecento (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1979: La luna (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1981: La tragedia di un uomo ridicolo (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1984: L'addio a Enrico Berlinguer (documentario)
# 1987: L'ultimo imperatore (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1990: 12 registi per 12 città (epis. Bologna)
# 1990: Il tè nel deserto (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1993: Piccolo Buddha (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1996: Io ballo da sola (anche soggetto e sceneggiatura)
# 1998: L'assedio (anche soggetto e sceneggiatura)
# 2002: Ten minutes older: the cello (cortometraggio, anche soggetto
e sceneggiatura)
# 2003: The Dreamers - I sognatori (anche soggetto e sceneggiatura)
|