Orientamento professionale
In una società caratterizzata da mutamenti tanto rapidi, dove
la conoscenza diventa la principale risorsa strategica e gli individui
necessitano di opportunità di apprendimento durante tutto l'arco
della vita lavorativa, l'orientamento professionale diventa strumento
trasversale e strategico per lo sviluppo delle risorse umane, l'equità
sociale e la razionalizzazione delle risorse.
Orientarsi vuol dire mettere insieme una serie di informazioni che
consentano al giovane e all'adulto di individuare una direzione professionale
da percorrere.
Da una parte, informazioni su se stessi, sulle proprie caratteristiche,
attitudini, interessi, sui propri punti deboli, sulle conoscenze e
le competenze acquisite; dall'altra, informazioni sul mondo del lavoro
e delle professioni, oltre che sulle opportunità formative
offerte dal contesto di riferimento; in ultimo, mettere insieme questi
due tipi di informazione e definire una strategia per affrontare il
mercato del lavoro in modo efficace: con l'aiuto di un consigliere
di orientamento o di materiale informativo idoneo, si possono infatti
individuare le azioni più adeguate per conseguire i propri
obiettivi professionali. I consiglieri di orientamento,
all'interno di strutture quali Informagiovani, Centri per l'Impiego,
Centri di orientamento possono, così, aiutare le persone a
costruire percorsi pienamente soddisfacenti in ambito formativo e
professionale offrendo tre tipologie di servizio:
* l'informazione orientativa
* la formazione orientativa
* la consulenza orientativa Il servizio di informazione
orientativa consiste nel fornire all'utenza del centro una serie di
informazioni, organizzate su supporti cartacei o multimediali; le
informazioni possono essere mediate da un esperto o fruite autonomamente
a seconda dei casi. La formazione orientativa,
invece, è rappresentata dall'erogazione di momenti formativi
brevi, destinati a gruppi di utenti con bisogni omogenei: i temi della
formazione sono connessi al processo orientativo e possono, ad esempio,
riguardare "Tecniche e strategie di ricerca del lavoro",
"Mercato del lavoro locale", "Analisi delle capacità
e delle motivazioni". La consulenza orientativa,
in ultimo, si configura come una relazione di aiuto individualizzato
che mira a favorire la conoscenza di sé, la scoperta delle
proprie attitudini, capacità e interessi e la chiarificazione
delle motivazioni per giungere a definire un proprio progetto professionale
e a individuare le vie per attuarlo.
Al fine di favorire lo sviluppo dell'orientamento professionale, l'Uffico
Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori
realizza una serie di attività tra cui:
* progetti di informazione e comunicazione rivolti sia all'utenza
finale che agli operatori dell'orientamento professionale;
* supporti cartacei o multimediali per l'informazione di base sulla
formazione, le politiche attive del lavoro, le professioni, il mercato
del lavoro, ecc.;
* realizzazioni di un sistema permanente di rilevazione dei fabbisogni
formativi;
* indagini sui servizi di orientamento;
* ricerche sull'orientamento: strumenti e metodologie. La
ricerca del lavoro
Dopo aver individuato le proprie aspirazioni professionali ed aver
ottenuto le informazioni necessarie, relative alla struttura del mercato
del lavoro o alle tipologie di contratto possibili, non resta che
iniziare la ricerca di lavoro vera e propria. "Trovare"
un lavoro non è certo cosa facile. Ciò è tanto
più vero oggi che il lavoro si fa più precario, che
l'ingresso nel mondo del lavoro è sempre meno automatico e
scontato, che i lavoratori sono chiamati a cambiare occupazione più
volte nel corso della propria vita professionale.
In una tale situazione si è obbligati a saper gestire in maniera
consapevole e imprenditiva la propria professionalità, utilizzando
le opportunità esistenti, valorizzando con efficacia le proprie
caratteristiche in funzione di obiettivi professionali chiari e sapendo
far valere i propri diritti. Ecco perché la ricerca
dal lavoro non può essere perseguita con modalità inadeguate
o obsolete: occorre imparare ad utilizzare le cosiddette "tecniche
di ricerca attiva", oltreché conoscere i servizi cui rivolgersi
per ottenere sostegno ed informazioni utili alla ricerca. In particolare,
è possibile rivolgersi, a livello locale a:
* Agenzie e Centri per l'Impiego
* Centri di orientamento (Col, Cilo)
* Informagiovani
* Enti di Formazione Professionale
* Sindacati e Associazioni di categoria
* Camere di Commercio, Albi e Ordini professionali
* Agenzie di lavoro interinale
* Società di mediazione private
* La rete degli Euroconsiglieri per il lavoro nell'Unione Europea
Per un'informazione a carattere nazionale, invece, il Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali mette a disposizione:
* il Numero Verde 800 196 196;
* Circumlavorando,
un servizio di informazione itinerante.
Si possono inoltre consultare:
* Annuari (Pagine Monaci)
* Pubblicazioni (distribuite anche nell'ambito del nostro servizio
di informazione itinerante)
* Siti internet istituzionali o specializzati nella ricerca di lavoro
via Internet
* Banche Dati di incontro domanda offerta
* Inserzioni sui quotidiani e periodici |