| Nel nuovo mercato del lavoro, accanto ai tradizionali Servizi per l'impiego e alle Agenzie per il lavoro, possono svolgere l'attività di intermediazione anche altri soggetti, i quali possono operare solo sulla base di un'apposita autorizzazione soggetta a regole particolari.L'autorizzazione può essere rilasciata:
* per legge: in automatico, senza la necessità di presentare apposita istanza e di richiedere l'iscrizione all'Albo
* sulla base di requisiti agevolati: è richiesta un'istanza specifica di autorizzazione e l'iscrizione all'albo
AUTORIZZAZIONE PER LEGGE
Sono autorizzate per legge a svolgere attività di intermediazione le Università pubbliche e private e le Fondazioni universitarie (che hanno come oggetto l'alta formazione con specifico riferimento alle problematiche del mercato del lavoro) purché:
-svolgano l'attività senza scopo di lucro
-garantiscano l'interconnessione con la borsa continua nazionale del lavoro
-si impegnino a inviare ogni informazione relativa al funzionamento del mercato del lavoro per il monitoraggio statistico e la valutazione delle politiche del lavoro, in attesa dell'entrata a regime della borsa nazionale continua.
AUTORIZZAZIONE PER REQUISITI AGEVOLATI
La procedura per ottenere l'autorizzazione è la stessa indicata per le Agenzie per il lavoro che svolgono attività di intermediazione, ma i requisiti necessari per ottenerne il rilascio sono minori. I beneficiari sono:
- comuni
- camere di commercio
- istituti di scuola secondaria di secondo grado, statale e paritaria
- associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative, firmatarie di contratti collettivi nazionali di lavoro
- associazioni in possesso di riconoscimento istituzionale di rilevanza nazionale e aventi come oggetto sociale la tutela e l'assistenza delle attività imprenditoriali
-enti bilaterali
- fondazione o altro soggetto giuridico appositamente costituito dall'Ordine nazionale dei consulenti del lavoro
I primi tre soggetti sono autorizzati dalle regioni, gli altri a livello nazionale.
Requisiti agevolati
Tutti i beneficiari devono garantire uffici idonei allo svolgimento dell'attività, adeguate competenze professionali, interconnessione con la borsa continua nazionale del lavoro e tutela del diritto dei lavoratori alla diffusione dei propri dati.
Sono inoltre richiesti alcuni requisiti specifici per ciascuna categoria:
- comuni, camere di commercio e istituti di scuola secondaria: devono svolgere l'attività senza scopo di lucro e impegnarsi a inviare ogni informazione relativa al funzionamento del mercato del lavoro per il monitoraggio statistico e la valutazione delle politiche del lavoro, in attesa dell'entrata a regime della borsa nazionale
-associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, associazioni per la tutela e assistenza delle attività imprenditoriali, del lavoro o delle disabilità, enti bilaterali: devono garantire che amministratori, direttori, dirigenti e soci accomandatari non abbiano riportato condanne penali per determinati delitti. Devono anche avere distinte divisioni operative, gestite con contabilità analitica, per ogni tipo di attività svolta
- fondazione consulenti del lavoro: i consulenti possono esercitare l'attività di intermediazione solo attraverso una fondazione o un soggetto con personalità giuridica, da cui sono delegati e controllati. E' lo stesso Ordine nazionale che deve richiedere l'iscrizione all'Albo per la fondazione.
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