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La struttura del curriculum vitae europeo
parte 1
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La struttura del
curriculum vitae europeo.
Il modello del CVE è diviso in sei sezioni:
1. Informazioni personali
2. Esperienza lavorativa
3. Istruzione e formazione
4. Capacità e competenze personali
5. Ulteriori informazioni
6. Allegati 1. La sezione Informazioni personali
è rivolta a fornire tutte le informazioni
necessarie per identificare l’autore del curriculum (nome, cognome,
indirizzo,
ecc.).
Ricorda che, se il curriculum è inviato in un paese straniero,
è necessario fornire
il prefisso internazionale e nazionale ed attenersi alle caratteristiche
dei
diversi sistemi di distribuzione postale. Per maggiori dettagli puoi
consultare il
sito: http://www.eur-op.eu.int/code/it/it-cover.html. 2.
Per quanto riguarda la sezione Esperienza lavorativa vanno
elencate, dalla
più recente alla più remota, tutte le esperienze lavorative
svolte, compresi
stage e tirocini.
Non trascurare le esperienze che hanno comportato aspetti particolari
(ad
esempio, un soggiorno all’estero, un’attività di
contatto con il pubblico, ecc.). 3. Nella sezione Istruzione
e formazione vanno elencati tutti i corsi d’insegnamento
e di formazione frequentati e per i quali sia stata ottenuta una certificazione
(diplomi o certificati).
Si tratta in primo luogo dei titoli di studio ufficiali, ma anche
dei corsi di specializzazione
o di formazione professionale o della partecipazione a corsi e
seminari di formazione aziendale.
Per quanto riguarda i titoli di studio è sufficiente indicare
i titoli più significativi
a partire dal più recente (laurea specialistica, diploma di
laurea triennale,
diploma di scuola superiore, ecc.).
Per la formazione professionale è importante fare riferimento
al livello di
classificazione nazionale (ad esempio, qualifica di 1° livello
o formazione di
base, qualifica di 2° livello o post-titolo di scuola secondaria
superiore).
A questo proposito è anche possibile fare riferimento a sistemi
di classificazione
internazionali, quali ad esempio i 5 livelli proposti dall’Unione
europea
(vedi in proposito la Decisione del Consiglio europeo del 1985 relativa
alla
corrispondenza delle qualifiche) o la classificazione ISCED (International
Standard Classification of Education) proposta dall’UNESCO,
precisando il
sistema di riferimento adottato.
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| La
fonte della guida al curriculum europeo è presa dal sito del
Ministero del lavoro |
| Scarica
la guida completa del curriculum europeo del Ministero del lavoro! |
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| Tutta la guida alla compilazione
del curriculum europeo: CVE parte 1,
parte 2, parte
3, parte 4, parte 5, parte
6, cve parte 7, cve
parte 8 |
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