In questa pagina sono spiegati i contratti generali
e la mobilità, per eventuali approfondimenti:
Vedi altri contratti:
contratto di inserimento e di formazione, contratto
di apprendistato, contratti
generali e mobilità, contratto
di lavori accessori, contratto
di lavori intermittenti, contratto
di lavori occasionali, contratto
di lavoro part time, contratto
di lavoro ripartito
LE TIPOLOGIE CONTRATTUALI
1) LAVORO SUBORDINATO A TEMPO INDETERMINATO
E' il contratto di lavoro più diffuso. Le condizioni contrattuali
vengono fissate con la lettera di assunzione e fanno riferimento
alle condizioni previste dai contratti nazionali di categoria.
2) CONTRATTO DI LAVORO A TERMINE
E' un normale contralto di lavoro (subordinato) al quale è
stato posto un termine. Può essere rinnovato una volta e
per un periodo non superiore ai tre anni. La durata complessiva
del rapporto, incluse la proroga, non può superare il limite
di tre anni.
3) CONTRATTO DI LAVORO TEMPORANEO
Il lavoratore viene assunto dalla società di lavoro temporaneo
con il contratto di lavoro vigente nell'impresa dove verrà
svolta la missione. La missione è rinnovabile 4 volte e l'intero
periodo temporaneo non può superare i 24 mesi. Al lavoratore
vengono corrisposti tutti i benefici previsti dal CCNL (previdenza,
assistenza, malattia, permessi, ferie, festività, tredicesima,
quattordicesima, liquidazione).
LA MOBILITA'
I lavoratori inseriti nelle liste di mobilità acquisiscono
il diritto ad una indennità nel caso in cui abbiano una anzianità
aziendale di almeno 12 mesi ed abbiano un contratto a tempo indeterminato.
La durata del trattamento è di 12 mesi prorogabili a 24 o
36 mesi nel caso di lavoratori che abbiano raggiunto rispettivamente
40 o 59 anni di età.
Nel mezzogiorno e nelle aree svantaggiate la durata massima viene
elevata a 24, 36 e 48 mesi.
Il lavoratore viene cancellato dalla lista di mobilità se
rifiuta l'iscrizione a un caso di formazione professionale o rifiuta
un lavoro equivalente al precedente con una retribuzione non inferiore
al 10%, un impiego di pubblica utilità o qualora non comunichi
all'INPS un impiego a tempo parziale o a tempo indeterminato.
Per le aziende che assumono i lavoratori in mobilità sono
previste agevolazioni contributive. |